Gioca per meGioca per me, piccolo bimbo; ridi per me, corri per la casa con la tua allegria; io non posso più correre e giocare; sono morto nella terra di Jugoslavia, in Iraq, o forse in Albania; sono morto in una guerra di poveri, in uno scontro tra derelitti che, sfiancati dalla fatica e senza aver mai potuto scegliere, sposano qualsiasi idea che possa portare una speranza o un pezzo di pane; gioca per me, piccolo bambino; io sarò lì con te, magari in quel mulinello d'aria dove giostrano le foglie secche del tuo giardino. Canta forte la tua allegria, cantala anche per me, che fino all'ultimo ho sperato fosse un gioco… Grida forte la tua gioia, urla più che puoi amico mio, supera, con la voce, i cupi boati delle esplosioni… Se canti più forte, forse, li renderai inutili, perché nessuno li potrà più ascoltare… Ed anch'io avrò pace, perchè vedrò il mio volto, la mia forza e la mia voglia di vivere nelle tua canzone… |