Dove andrò


Avrò nuovi tramonti per credere e sperare
Guidato dal mio cuore, senza rabbia
Verso le luci di una città, ancora da creare
La strada mi sarà leggera, soffice come sabbia
L'onda del grano i campi avvolgerà
quando la sera mi sarà gradita amica
ed il canto dei grilli che mi accompagnerà
avrà cancellato dall'animo mio ogni fatica
Ci sarà una casa tutta bianca e piena di calore,
Distesa tra gli ulivi accanto ad una spiaggia
Ed una tavola imbandita, con al centro tante viole
Sarò felice, accogliendo sul mio volto anche la pioggia
Alla luce rarefatta di mai perdute stanze
Sentirò il respiro mio quasi fermato
Vedendo nella culla, fatta solo di carezze
Il viso di quel bimbo che io ero, appena nato
Prima di dormire, scruterò di nuovo l'orizzonte
Salendo a perdifiato fin sopra la collina
Ti cercherò ancora, mille e mille volte
Sapendoti lontano, ti sentirò vicina
Dentro di me non ci sarà più spazio per la notte
Pure il male se ne andrà e con lui il suo angelo ribelle
Dove andrò, il dolore vedrà chiuse tutte le mie porte
E le lacrime lasceranno il posto a nuove stelle
Issando le mie vele al vento che è in arrivo
Con uno sguardo tutto il mondo abbraccerò
Scoprendo volti cari a me vicino
E se vorrai di nuovo amarmi, ci sarò

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