Ancona e la sua provincia, raccontati a tinte fosche e noir, conquistano Torino
“Ombre”, il thriller di Stefano Serpilli vince il Primo Premio Nazionale “Mario Soldati”

Il thriller “Ombre” vince il Primo Premio Nazionale “Mario Soldati”. Dopo il riconoscimento dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Ancona, Prof. Antonio Luccarini, ricevuto nel Luglio 2005, un nuovo segnale del vivo interesse per il lavoro dello scrivente arriva dalla dotta città di Torino.
Il 12 novembre 2005, nella meravigliosa cornice della Sala d’Onore di Palazzo Cisterna, sede della Provincia, alla presenza di numerose personalità della cultura e di un folto pubblico, Stefano Serpilli, scrittore anconetano, ha ricevuto infatti il Primo Premio Nazionale nella categoria dedicata alla narrativa, vinto grazie ad “Ombre” completamente ambientato in Ancona e nelle Marche.
Il Premio organizzato dal Centro Pannunzio è un sicuro punto di riferimento nel panorama culturale italiano. Sotto l’egida dell’Istituto Italiano di Cultura, il concorso vanta una tradizione ultratentennale ed ha ottenuto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica.
La giuria così si è espressa nella motivazione del premio:
“Si tratta di un classico thriller, genere che va di moda ma sempre affascinante e di sicuro effetto. Però proprio per questo occorre affrontarlo con grande capacità narrativa e con il senso profondo e autentico dell’intreccio e della “suspence”; se non ci sono questi dati si richia lo scontato e l’artificioso.
Stefano Serpilli ha mostrato di avere senza dubbio le capacità necessarie ed ha costruito un’impalcatura narrativa con rara perizia, dosando sapientemente gli intrecci e gli effetti, conducendoli poi sino alla fine, con una soluzione conclusiva di grande efficacia.
Insomma una lettura che ti coinvolge costantemente e che ti induce a non lasciare il libro, se non a lettura terminata”.